
Aspetti principali
- Dopo aver cancellato 3 set point nel secondo set, Ale Galán e Fede Chingotto hanno superato Tino Libaak e Gonza Alfonso con il punteggio di 6-3, 7-6.
- Il successo per 7-6, 6-3 su Javi Garrido e Juani De Pascual ha permesso a Juan Lebrón e Leo Augsburger di qualificarsi per la semifinale.
- Al termine dell’incontro, Leo Augsburger ha ricordato: “La gente mi diceva che Juan Lebrón era insopportabile, che saremmo durati due tornei,”.
I quarti disputati all’Allianz Cloud hanno definito semifinali di altissimo profilo nel torneo di Milano
Dopo quarti di finale ricchi di sfide combattute, l’Allianz Cloud è pronto per un sabato di grande tensione agonistica al Milano Premier Padel P1. I giocatori più attesi del tabellone hanno mostrato una notevole continuità di rendimento, ma a prendersi i riflettori sono stati soprattutto Ale Galán e Fede Chingotto. La coppia ha contenuto la pressione di Tino Libaak e Gonza Alfonso, arrivati all’appuntamento dopo prove convincenti che ne avevano ribadito la pericolosità nel panorama internazionale.
È stato il break ottenuto nell’ottavo game a decidere il primo set: lo spagnolo e l’argentino di Olavarría, solidi al servizio e concreti nei passaggi decisivi, lo hanno conquistato per 6-3. Nel parziale successivo Libaak e Alfonso hanno reagito alla pressione iniziale della testa di serie numero 2, recuperando lo svantaggio e arrivando ad avere 3 set point per portare la partita al terzo. La coppia allenata da Jorge Martínez ha però mantenuto la lucidità nei momenti più delicati, raggiungendo il tie-break e completando la vittoria per 6-3, 7-6.
Risultati dei quarti e percorso delle teste di serie a Milano
La semifinale opporrà Galán e Chingotto a Juan Lebrón e Leo Augsburger, che hanno fermato le rivelazioni del torneo Javi Garrido e Juani De Pascual. Dopo essersi aggiudicato nettamente il tie-break d’apertura per 7-1, il tandem ispano-argentino ha chiuso la sfida sul 7-6, 6-3. Parlando nel post-partita del cammino condiviso con il compagno, il giovane argentino Leo Augsburger ha ricordato: “La gente mi diceva che Juan Lebrón era insopportabile, che saremmo durati due tornei. Il mio pensiero era che potesse essere così, ma volevo provarci”. Prima di loro, Franco Stupaczuk e Jon Sanz avevano liquidato Momo González e Lucas Campagnolo con un 6-3, 6-4 maturato in soli 66 minuti.
Tra le donne, Martina Calvo e Claudia Fernández hanno dato seguito al trionfo nel Germany P2 battendo Sofia Araújo e Martita Ortega per 6-1, 6-2 in meno di un’ora. Hanno raggiunto la semifinale anche Bea González e Paula Josemaría: Tamara Icardo si è ritirata per problemi fisici quando le numero 2 conducevano 6-1.
Come mostrano i tabelloni della competizione, gli esiti dei quarti hanno rispecchiato pienamente quanto visto sui campi milanesi:
| Incontro | Vincitori | Sconfitti | Punteggio |
|---|---|---|---|
| Quarto maschile 1 | Ale Galán – Fede Chingotto | Tino Libaak – Gonza Alfonso | 6-3, 7-6 |
| Quarto maschile 2 | Juan Lebrón – Leo Augsburger | Javi Garrido – Juani De Pascual | 7-6, 6-3 |
| Quarto maschile 3 | Franco Stupaczuk – Jon Sanz | Momo González – Lucas Campagnolo | 6-3, 6-4 |
| Quarto femminile 1 | Martina Calvo – Claudia Fernández | Sofia Araújo – Martita Ortega | 6-1, 6-2 |
| Quarto femminile 2 | Bea González – Paula Josemaría | Tamara Icardo – Claudia Jensen | 6-1, rit. |
L’en plein delle prime 4 coppie del seeding, sia maschile sia femminile, ha quindi prodotto a Milano le semifinali maggiormente attese da pubblico e addetti ai lavori.
Galan and Chingotto: 2026 ranking, results, and campaign in Milan
Galan and Chingotto own a 70-12 win-loss record as a team in 2026. At the Milano P1 2026, they have defeated Alfonso(world no.24) and Libaak(world no.32) 6-3 7-6(4), Gil(world no.61) and Valenzuela(world no.85) 6-1 6-1, and Deus(world no.118) and Deus(world no.102) 6-1 6-2.
Lebron and Augsburger: 2026 ranking, results, and run in Milan
Together in 2026, Lebron and Augsburger have compiled a 46-18 win-loss record. Their Milano P1 2026 campaign has included victories over Garrido(world no.19) and De Pascual(world no.43) 7-6(1) 6-3, Alonso(world no.18) and Goñi(world no.33) 6-4 6-2, and Quilez(world no.62) and Mouriño(world no.67) 7-6(5) 6-1.





